Giornate dell’archeologia 2019. Protagonisti e percorsi dell’archeologia

Roma, Complesso Monumentale del San Michele - "Sapienza" Università di Roma - Formello (RM), Museo dell'Agro Veientano

14-15 giugno 2019 - Giornate dell'archeologia 2019

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Locandina_ICA_JNA2019

L’Istituto Centrale per l’Archeologia, con il Servizio II - Scavi e tutela del patrimonio archeologico, aderisce alle Giornate dell’Archeologia 2019 (JNA2019), manifestazione ispirata al tema della ricerca e ai legami con la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, ideata e promossa su scala europea dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP - Institut national de recherches archéologiques préventives).

-       Il 14 giugno la manifestazione “Protagonisti e percorsi dell’archeologia” si aprirà alle ore 11.00, nella Sala Molajoli del Complesso monumentale del San Michele, con una intervista della giornalista Cinzia Dal Maso (“Archeostorie”) a Filippo Coarelli, storico, archeologo e profondo conoscitore dell’Antichità. L’intervista sarà l’occasione per affrontare temi legati alla ricerca, alle metodologie e al confronto tra approcci possibili alle fonti e alla cultura materiale. Modera l’incontro Elena Calandra (Dirigente del Servizio II - Scavi e tutela del patrimonio archeologico – Istituto Centrale per l’Archeologia, Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio).

-       Nel pomeriggio dello stesso giorno la manifestazione prosegue con Symposion. L’arte del bere insieme”, un workshop dedicato alla diffusione della cultura del vino tra mondo antico e moderno, organizzato dall’ICA in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della “Sapienza” Università di Roma, con il CNR - Istituto per lo Studio del Mediterraneo Antico e con il Museo dell’Agro Veientano di Formello (RM).
A partire dalle ore 15.00, nella sala dell’Odeion dell’Università “La Sapienza”, studiosi e archeologi si confronteranno sul tema del vino, della sua origine e diffusione nel bacino del Mediterraneo e, soprattutto, nel mondo greco, etrusco e romano, alla luce dei risultati più recenti delle indagini sul campo, sottolineandone il ruolo di vettore di civiltà e di strumento di autorappresentazione delle élites. Il potenziale simbolico del vino e gli elementi connessi alla sua produzione, diffusione e consumo, saranno anche analizzati in una prospettiva demoetnoantropologica, evidenziando i profili di competenza del MiBAC nella tutela e valorizzazione degli aspetti tramandatisi fino all’età contemporanea.

-       Il giorno 15 giugno, la manifestazione Symposion si sposterà a Formello (RM), nella sede del Museo dell’Agro Veientano, dove dalle 10.00 si svolgerà una visita guidata dei materiali esposti e provenienti da scavi nel territorio veiente, con particolare attenzione ai legami con gli usi potori antichi. Con la collaborazione dell’Associazione Culturale Pachis e il supporto dell’associazione “Formae”, sarà allestito un workshop di preparazione, somministrazione e consumo di vino antico.
Nel pomeriggio, alle ore 15.00, la manifestazione si concluderà con una visita alla necropoli di Grotta Gramiccia e in particolare alla Tomba dei Leoni Ruggenti, una delle più antiche testimonianze di architettura funeraria dipinta in Etruria, nel territorio del Parco Archeologico di Veio.